Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 10 settembre 2009.

Priimta 2009-09-10 · ECLI:EU:C:2009:539 · Court of Justice · Kalbos: LT · EN · IT · SV · PL · LV · ET · SL · FR · DE

Byla
C-201/08
Teismas
Court of Justice
Data
2009-09-10
ECLI
ECLI:EU:C:2009:539
Originalas
EUR-Lex ↗
PirmininkasA. RosasTeisėjas · pranešėjasA. ÓcaoimhTeisėjasJ.N. Cunha RodriguesTeisėjasU. LõhmusTeisėjasP. LindhGeneralinis advokatasJ. MazákKanclerisR. Şereş
Santrauka
Rengiama…

SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione)

10 settembre 2009 (*1)

«Direttiva 2003/30/CE — Promozione dell’uso dei biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili nei trasporti — Direttiva 2003/96/CE — Quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità — Miscela di olio vegetale, di additivo e di carburante — Biocarburanti — Normativa nazionale — Esenzione fiscale — Sostituzione dell’esenzione con un obbligo di rispettare una quota minima di biocarburante nei carburanti — Conformità alle direttive 2003/30/CE e 2003/96/CE — Principi generali della certezza del diritto e della tutela del legittimo affidamento»

Nel procedimento C-201/08,

avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art. 234 CE, dallo Hessisches Finanzgericht (Germania), con decisione 8 maggio 2008, pervenuta in cancelleria il 16 maggio 2008, nella causa

Plantanol GmbH & Co. KG

contro

Hauptzollamt Darmstadt,

LA CORTE (Terza Sezione),

composta dal sig. A. Rosas, presidente di sezione, dai sigg. A. Ó Caoimh (relatore), J.N. Cunha Rodrigues, U. Lõhmus e dalla sig.ra P. Lindh, giudici,

avvocato generale: sig. J. Mazák

cancelliere: sig.ra R. Şereş, amministratore

vista la fase scritta del procedimento e in seguito all’udienza del 6 maggio 2009,

considerate le osservazioni presentate:

vista la decisione, adottata dopo aver sentito l’avvocato generale, di giudicare la causa senza conclusioni,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

Contesto normativo

La normativa comunitaria

La direttiva 2003/30

«(10)

La promozione dell’utilizzazione dei biocarburanti nei trasporti costituisce una tappa verso un’applicazione più ampia della biomassa che permetterà in futuro di sviluppare ulteriormente i biocarburanti, pur non escludendo altre opzioni e in particolare la filiera dell’idrogeno a partire dalla biomassa.

(…)

(…)

(…)

(…)

«La presente direttiva ha come scopo la promozione dell’utilizzazione di biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili in sostituzione di carburante diesel o di benzina nei trasporti in ciascuno Stato membro, al fine di contribuire al raggiungimento di obiettivi quali rispettare gli impegni in materia di cambiamenti climatici, contribuire alla sicurezza dell’approvvigionamento rispettando l’ambiente e promuovere le fonti di energia rinnovabili».
«1. Ai fini della presente direttiva si intende per:

(…)

(…)

Il valore di riferimento per questi obiettivi è pari al 2%, calcolato sulla base del tenore energetico, di tutta la benzina e del diesel per trasporti immessi sui loro mercati entro il 31 dicembre 2005.

(…)

(…)».

La direttiva 2003/96/CE

«1. Ai fini della presente direttiva s’intendono per “prodotti energetici” i prodotti:

(…)

3. (…)

Oltre ai prodotti tassabili elencati al paragrafo 1, è tassato all’aliquota dell’equivalente carburante per motori qualsiasi prodotto destinato ad essere utilizzato, messo in vendita o utilizzato come carburante per motori o come additivo, oppure per accrescere il volume finale dei carburanti per motori.

(…)

(…)».

«1. Fatto salvo il paragrafo 5, gli Stati membri possono applicare, sotto controllo fiscale, esenzioni o riduzioni dell’aliquota di imposta ai prodotti soggetti ad accisa di cui all’articolo 2 quando questi sono costituiti da uno o più dei prodotti seguenti o li contengono:

(…)

(…)».

Il regolamento n. 2031/2001

La normativa nazionale

La legge relativa all’imposta sugli oli minerali

«1) Le aliquote di imposta stabilite dagli artt. 2, n. 1, e 3, n. 1, sono ridotte fino al 31 dicembre 2008 nella misura, accertata, della quota di biocarburanti compresa negli oli minerali oggetto di tali articoli.

2) I biocarburanti sono prodotti energetici ottenuti esclusivamente da biomassa (…). I prodotti energetici ottenuti in parte da biomassa ai sensi della prima frase sono considerati biocarburanti nella misura della detta parte. Gli esteri di metile di oli vegetali sono considerati biocarburanti.

3) È compito del Ministero federale delle Finanze (…) presentare ogni due anni al Bundestag [camera bassa del Parlamento federale], e per la prima volta entro il 31 marzo 2004, una relazione sulla commercializzazione di biocarburanti e sull’evoluzione della quotazione della biomassa e del petrolio greggio, nonché dei prezzi dei carburanti, e proporre in tale relazione, all’occorrenza, un adattamento delle riduzioni di aliquota per i biocarburanti all’evoluzione del mercato».

«La concessione di aliquote ridotte non deve comportare una sovracompensazione dei costi aggiuntivi sostenuti nell’ambito della produzione dei biocarburanti e dei biocombustibili di cui al n. 1; a questo fine, è compito del Ministero federale delle Finanze (…) presentare ogni anno al Bundestag, e per la prima volta entro il 31 marzo 2005, una relazione relativa, in particolare, alla commercializzazione dei biocarburanti e dei biocombustibili e all’evoluzione delle quotazioni della biomassa e del petrolio greggio, nonché dei prezzi dei carburanti e dei combustibili, e di proporre in tale relazione, in caso di sovracompensazione, un adattamento all’evoluzione del mercato delle riduzioni di aliquota per biocarburanti e biocombustibili, risultante dalla quotazione delle materie prime. A tale riguardo, occorre tener conto delle conseguenze sulla tutela dell’ambiente e del clima, della tutela delle risorse naturali, dei costi esterni dei vari carburanti, della sicurezza dell’approvvigionamento e della realizzazione dell’obiettivo relativo alla percentuale minima di biocarburanti e altri carburanti rinnovabili in conformità alla [direttiva 2003/30]. (…)».

La legge relativa all’imposta sull’energia

«1) Il soggetto passivo può chiedere di usufruire di un’esenzione per i prodotti energetici tassati in modo verificato che comprendano biocarburanti o biocombustibili (….). Il beneficio dell’esenzione è concesso, fatte salve le disposizioni del n. 2, terza frase, fino al 31 dicembre 2009.

2) L’esenzione è accordata nei limiti dell’imposta relativa alla parte di biocarburante o biocombustibile. In deroga alla prima frase, i prodotti energetici (…) che contengono esteri metilici di acidi grassi o di olio vegetale come biocarburanti usufruiscono solo di un’esenzione parziale per la parte di esteri metilici di acidi grassi o di olio vegetale. L’esenzione è pari a (…)

fino al 31 dicembre 2007

EUR 470,40

dal 1 o gennaio 2008 al 31 dicembre 2008

EUR 370,40

dal 1 o gennaio 2009 al 31 dicembre 2009

EUR 290,40

dal 1 o gennaio 2010 al 31 dicembre 2010

EUR 210,40

dal 1 o gennaio 2011 al 31 dicembre 2011

EUR 140,40

dal 1 o gennaio 2012

EUR 20,40

(…).»

La legge federale sulla protezione dalle emissioni inquinanti

Causa principale e questioni pregiudiziali

«1)

Se l’art. 3 della direttiva 2003/30 (…), in particolare alla luce dei “considerando” 10, 12, 14, 19, 22 e 27, osti a una disposizione nazionale quale l’art. 50, n. 1, punto 1, della legge relativa all’imposta sull’energia (…), nella versione della legge [recante un obbligo in materia di biocarburanti], con la quale si esclude l’esenzione di imposta delle quote di biocarburanti derivanti da oli vegetali contenute nelle miscele di carburanti e conformi ai requisiti della prenorma DIN V 51605 (edizione: luglio 2006).

Sulle questioni pregiudiziali

Sulla prima questione

Sulla seconda questione

Sulle spese

Per questi motivi, la Corte (Terza Sezione) dichiara:

Firme

(*1) Lingua processuale: il tedesco.

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