Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 29 ottobre 2015.

Priimta 2015-10-29 · ECLI:EU:C:2015:733 · Court of Justice · Kalbos: LT · EN · IT · SV · PL · LV · ET · SL · FR · DE

Byla
C-174/14
Teismas
Court of Justice
Data
2015-10-29
ECLI
ECLI:EU:C:2015:733
Originalas
EUR-Lex ↗
TeisėjasL. Bay LarsenTeisėjasJ. MalenovskýTeisėjasM. SafjanTeisėjas · pranešėjasA. PrechalTeisėjasK. JürimäeTeisėjasPrincipal AdministratorGeneralinis advokatasN. JääskinenKanclerisM. Ferreira
Santrauka
Rengiama…

SENTENZA DELLA CORTE (Quarta Sezione)

29 ottobre 2015 (

*

)

«Rinvio pregiudiziale — Imposta sul valore aggiunto — Direttiva 2006/112/CE — Articolo 13, paragrafo 1 — Non assoggettamento all’imposta — Nozione di “ente di diritto pubblico” — Società per azioni incaricata della fornitura di servizi in materia di programmazione e di gestione del servizio sanitario della regione autonoma delle Azzorre — Determinazione delle modalità di tali servizi, ivi compresa la loro retribuzione, in alcuni contratti programma stipulati tra detta società e la stessa regione»

Nella causa C‑174/14,

avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dal Supremo Tribunal Administrativo (Corte amministrativa suprema, Portogallo), con decisione del 12 marzo 2014, pervenuta in cancelleria il 9 aprile 2014, nel procedimento

Saudaçor – Sociedade Gestora de Recursos e Equipamentos da Saúde dos Açores SA

contro

Fazenda Pública,

LA CORTE (Quarta Sezione),

composta da L. Bay Larsen, presidente della terza sezione, facente funzione di presidente della quarta sezione, J. Malenovský, M. Safjan, A. Prechal (relatore) e K. Jürimäe, giudici,

avvocato generale: N. Jääskinen

cancelliere: M. Ferreira, amministratore principale

vista la fase scritta del procedimento e in seguito all’udienza del 19 marzo 2015,

considerate le osservazioni presentate:

sentite le conclusioni dell’avvocato generale, presentate all’udienza del 25 giugno 2015,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

Contesto normativo

Il diritto dell’Unione

«Sono soggette all’IVA le operazioni seguenti:

(...)

«Si considera “soggetto passivo” chiunque esercita, in modo indipendente e in qualsiasi luogo, un’attività economica, indipendentemente dallo scopo o dai risultati di detta attività.

Si considera “attività economica” ogni attività di produzione, di commercializzazione o di prestazione di servizi, comprese le attività estrattive, agricole, nonché quelle di professione libera o assimilate. Si considera, in particolare, attività economica lo sfruttamento di un bene materiale o immateriale per ricavarne introiti aventi carattere di stabilità».

«1. Gli Stati, le regioni, le province, i comuni e gli altri enti di diritto pubblico non sono considerati soggetti passivi per le attività od operazioni che esercitano in quanto pubbliche autorità, anche quando, in relazione a tali attività od operazioni, percepiscono diritti, canoni, contributi o retribuzioni.

Tuttavia, allorché tali enti esercitano attività od operazioni di questo genere, essi devono essere considerati soggetti passivi per dette attività od operazioni quando il loro non assoggettamento provocherebbe distorsioni della concorrenza di una certa importanza.

In ogni caso, gli enti succitati sono considerati soggetti passivi per quanto riguarda le attività elencate nell’allegato I quando esse non sono trascurabili.

«Si considerano “amministrazioni aggiudicatrici”: lo Stato, gli enti pubblici territoriali, gli organismi di diritto pubblico e le associazioni costituite da uno o più di tali enti pubblici territoriali o da uno o più di tali organismi di diritto pubblico.

Per “organismo di diritto pubblico” s’intende qualsiasi organismo:

Gli elenchi, non limitativi, degli organismi e delle categorie di organismi di diritto pubblico che soddisfano i criteri di cui al secondo comma, lettere a), b), e c), figurano nell’allegato III. (...)».

Il diritto portoghese

La normativa in materia di IVA

Il regime giuridico della Saudaçor

«Nell’ambito del suo incarico avente ad oggetto la prestazione di servizi di interesse economico generale, le mansioni della Saudaçor sono le seguenti:

Procedimento principale e questioni pregiudiziali

«1)

Se la nozione di ente di diritto pubblico ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, primo comma, della direttiva 2006/112 debba essere interpretata (…) facendo riferimento alla nozione di “ente di diritto pubblico” [di cui al]l’articolo 1, paragrafo 9, della direttiva 2004/18.

Sulle questioni pregiudiziali

Sulla terza questione

Sulla prima, la seconda e la quarta questione

In tale contesto, la nozione di «altri enti di diritto pubblico» ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, di detta direttiva non deve essere interpretata facendo riferimento alla definizione della nozione di «ente di diritto pubblico» enunciata all’articolo 1, paragrafo 9, della direttiva 2004/18.

Sulle spese

Per questi motivi, la Corte (Quarta Sezione) dichiara:

In tale contesto, la nozione di «altri enti di diritto pubblico» ai sensi dell’articolo 13, paragrafo 1, di detta direttiva non deve essere interpretata facendo riferimento alla definizione della nozione di «ente di diritto pubblico» enunciata all’articolo 1, paragrafo 9, della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi.

Firme

(

*

) Lingua processuale: il portoghese.

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