Conclusioni dell’avvocato generale Y. Bot, presentate il 15 dicembre 2015.

Priimta 2015-12-15 · ECLI:EU:C:2015:812 · General Court · Kalbos: LT · EN · IT · SV · PL · LV · ET · SL · FR · DE

Teismas
General Court
Data
2015-12-15
ECLI
ECLI:EU:C:2015:812
Originalas
EUR-Lex ↗
Santrauka
Rengiama…

CONCLUSIONI DELL’AVVOCATO GENERALE

YVES BOT

presentate il 15 dicembre 2015 (

Causa C‑486/14

Procedimento penale

contro

Piotr Kossowski

[domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dall’Hanseatisches Oberlandesgericht Hamburg (Tribunale regionale superiore di Amburgo, Germania)]

«Rinvio pregiudiziale — Spazio di libertà, sicurezza e giustizia — Convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen — Articoli 54 e 55, paragrafo 1, lettera a) — Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea — Articoli 50 e 52, paragrafo 1 — Principio del ne bis in idem — Validità della riserva all’applicazione del principio del ne bis in idem — Acquis di Schengen — Principio del reciproco riconoscimento — Fiducia reciproca — Procedimento penale in un altro Stato membro contro la stessa persona e per i medesimi fatti — Nozione di “stesso reato” — Nozione di “sentenza definitiva” — Esame nel merito — Diritto delle vittime»

I – Contesto normativo

A – Il diritto dell’Unione

«Nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è già stato assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale definitiva conformemente alla legge».
«1. Una Parte contraente può, al momento della ratifica, dell’accettazione o dell’approvazione della presente convenzione dichiarare di non essere vincolata dall’articolo 54 in uno o più dei seguenti casi:

(...)

«La Repubblica federale di Germania non è vincolata dall’articolo 54 della convenzione

B – Il diritto polacco

II – Procedimento principale e questioni pregiudiziali

«1)

Se le riserve formulate dalle parti contraenti all’atto della ratifica della CAAS ai sensi dell’articolo 55, paragrafo 1, lettera a), della [stessa] – in particolare la riserva sub a) formulata dalla Repubblica federale di Germania all’atto della notifica dello strumento di ratifica, secondo cui essa non è vincolata dall’articolo 54 della CAAS “quando i fatti oggetto della sentenza straniera sono avvenuti in tutto o in parte sul suo territorio (…)” – continuino a valere dopo il trasferimento dell’acquis di Schengen nel contesto normativo dell’Unione con il protocollo di Schengen al Trattato di Amsterdam del 2 ottobre 1997, mantenuto dal protocollo di Schengen sul Trattato di Lisbona; se tali eccezioni costituiscano limitazioni proporzionate all’articolo 50 della Carta ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 1, della [stessa].

III – Analisi

A – Sulla validità dell’articolo 55, paragrafo 1, lettera a), della CAAS

B – Sulla nozione di

«sentenza definitiva

»

IV – Conclusione

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

(

Tekstas iš mūsų archyvo (Europos Sąjungos leidinių biuro „Cellar“ duomenys). Commission Decision 2011/833/EU — free reuse incl. commercial; attribution to EUR-Lex / Court of Justice of the European Union required; EUR-Lex is not the authentic record of the Court.