Sentenza del Tribunale (Seconda Sezione) del 24 maggio 2011.

Priimta 2011-05-24 · ECLI:EU:T:2011:236 · General Court · Kalbos: LT · EN · IT · SV · PL · LV · ET · SL · FR · DE

Byla
T-250/08
Teismas
General Court
Data
2011-05-24
ECLI
ECLI:EU:T:2011:236
Originalas
EUR-Lex ↗
Pirmininkas · pranešėjasN.J. ForwoodTeisėjasF. DehousseTeisėjasJ. SchwarczKanclerisN. Rosner
Santrauka
Rengiama…

Parti

Motivazione della sentenza

Dispositivo

Parti

Nella causa T‑250/08,

Edward William Batchelor, residente in Bruxelles (Belgio), rappresentato inizialmente dalla sig.ra F. Young, solicitor, dal sig. A. Barav, barrister, e dall’avv. D. Reymond, successivamente dal sig. Barav, dall’avv. Reymond e dalla sig.ra F. Carlin, barrister,

ricorrente,

sostenuto da:

Regno di Danimarca, rappresentato dalla sig.ra B. Weis Fogh e dal sig. S. Juul Jørgensen, in qualità di agenti,

interveniente,

contro

Commissione europea, rappresentata inizialmente dal sig. C. Docksey, dalle sig.re C. O’Reilly e P. Costa de Oliveira, in qualità di agenti, successivamente dalle sig.re O’Reilly e Costa de Oliveira,

convenuta,

sostenuta da:

Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, rappresentato inizialmente dalla sig.ra S. Behzadi-Spencer, dal sig. L. Seeboruth e dalla sig.ra I. Rao, in qualità di agenti, successivamente dalla sig.ra Rao, assistita dai sigg. G. Facenna e T. de la Mare, barristers,

interveniente,

avente ad oggetto, da un lato, la domanda di annullamento della decisione del segretario generale della Commissione 16 maggio 2008, che nega l’accesso a taluni documenti scambiati nell’ambito della valutazione della compatibilità con il diritto comunitario delle misure adottate dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord a norma dell’art. 3 bis della direttiva del Consiglio 3 ottobre 1989, 89/552/CEE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive (GU L 298, pag. 23), e, dall’altro, la domanda di annullamento della decisione implicita di rigetto della stessa domanda che si considera adottata in data 9 aprile 2008,

IL TRIBUNALE (Seconda Sezione),

composto dai sigg. N.J. Forwood (relatore), presidente, F. Dehousse e J. Schwarcz, giudici,

cancelliere: sig. N. Rosner, amministratore

vista la fase scritta del procedimento e in seguito all’udienza del 24 novembre 2010,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

Motivazione della sentenza

Contesto normativo

«2. Le istituzioni rifiutano l’accesso a un documento la cui divulgazione arrechi pregiudizio alla tutela di quanto segue:

L’accesso a un documento contenente riflessioni per uso interno, facenti parte di discussioni e consultazioni preliminari in seno all’istituzione interessata, viene rifiutato anche una volta adottata la decisione, qualora la divulgazione del documento pregiudicherebbe seriamente il processo decisionale dell’istituzione, a meno che vi sia un interesse pubblico prevalente alla divulgazione.

«1. Le domande confermative sono trattate prontamente. Entro 15 giorni lavorativi dalla loro registrazione, l’istituzione concede l’accesso al documento richiesto e gli fornisce l’accesso ai sensi dell’articolo 10 entro tale termine oppure, con risposta scritta, motiva il rifiuto totale o parziale (...)
«1. Ciascuno Stato membro può prendere le misure compatibili con il diritto comunitario volte ad assicurare che le emittenti televisive soggette alla sua giurisdizione non trasmettano in esclusiva eventi che esso considera di particolare rilevanza per la società, in modo da privare una parte importante del pubblico dello Stato membro della possibilità di seguire i suddetti eventi in diretta o in differita su canali liberamente accessibili. In tale caso, lo Stato membro interessato redige un elenco di eventi, nazionali e non, che considera di particolare rilevanza per la società. Esso redige tale elenco in modo chiaro e trasparente e in tempo utile. Inoltre, lo Stato membro determina se tali eventi debbano essere disponibili in diretta integrale o parziale o, laddove ciò risulti necessario o opportuno per ragioni obiettive nel pubblico interesse, in differita integrale o parziale.

Fatti

Procedimento e conclusioni delle parti

In diritto

Argomenti delle parti

Giudizio del Tribunale

Sul primo motivo, relativo alla violazione dell’obbligo di motivazione

Argomenti delle parti

Giudizio del Tribunale

Sul secondo motivo, relativo alla violazione dell’art. 255 CE in combinato disposto con gli artt. 1, 2, e 4 del regolamento n. 1049/2001

Sui documenti provenienti dal Regno Unito

Sul documento della Commissione

Sulle spese

Dispositivo

Per questi motivi,

IL TRIBUNALE (Seconda Sezione)

dichiara e statuisce:

1) Il ricorso contro la decisione implicita di rigetto che si considera adottata il 9 aprile 2008 è dichiarato irricevibile.

2) La decisione del segretario generale della Commissione europea 16 maggio 2008 è annullata, ad esclusione della parte in cui riguarda i dati contenuti nei primi due allegati della lettera del 19 febbraio 2007, rispetto ai quali è stata invocata l’eccezione di cui all’art. 4, n. 2, primo trattino, del regolamento n. 1049/2001.

3) La Commissione sopporterà, oltre alle proprie spese, anche quelle sostenute dal sig. Edward William Batchelor.

4) Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporterà, oltre alle proprie spese, anche quelle sostenute a causa del suo intervento dal sig. Batchelor.

5) Il Regno di Danimarca sopporterà le proprie spese.

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