Sentenza della Corte (grande sezione) del 21 settembre 2010.

Priimta 2010-09-21 · ECLI:EU:C:2010:541 · Court of Justice · Kalbos: LT · EN · IT · SV · PL · LV · ET · SL · FR · DE

Byla
C-514/07
Teismas
Court of Justice
Data
2010-09-21
ECLI
ECLI:EU:C:2010:541
Originalas
EUR-Lex ↗
PirmininkasV. SkourisTeisėjas · pranešėjasA. TizzanoTeisėjasJ.N. Cunha RodriguesTeisėjasK. LenaertsTeisėjasR. Silva de LapuertaTeisėjasC. ToaderTeisėjasA. RosasTeisėjasK. SchiemannTeisėjasE. JuhászTeisėjasT. von DanwitzTeisėjasA. ArabadjievTeisėjasRegistrars: H. von HolsteinTeisėjasAssistant RegistrarTeisėjasB. FülöpGeneralinis advokatasM. Poiares Maduro
Santrauka
Rengiama…

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione)

21 settembre 2010 (*1)

Indice

I — Contesto normativo

II — Fatti

III — La sentenza impugnata

IV — Procedimento dinanzi alla Corte

V — Conclusioni delle parti

A — Nel procedimento C-514/07 P, Svezia/API e Commissione

B — Nel procedimento C-528/07 P, API/Commissione

C — Nel procedimento C-532/07 P, Commissione/API

VI — Sulle impugnazioni

A — Sull’impugnazione proposta dalla Commissione (causa C-532/07 P)

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte B — Sulle impugnazioni proposte dal Regno di Svezia (causa C-514/07 P) e dall’API (causa C-528/07 P)

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte VII — Sulle spese

Nei procedimenti riuniti C-514/07 P, C-528/07 P e C-532/07 P,

aventi ad oggetto tre impugnazioni ai sensi dell’art. 56 dello Statuto della Corte di giustizia, proposte, la prima, il 20 novembre 2007 e, le altre, il 27 novembre 2007,

Regno di Svezia (C-514/07 P), rappresentato dalle sig.re S. Johannesson, A. Falk, K. Wistrand e K. Petkovska, in qualità di agenti,

ricorrente,

sostenuto da:

Regno di Danimarca , rappresentato dalla sig.ra B. Weis Fogh, in qualità di agente,

Repubblica di Finlandia , rappresentata dal sig. J. Heliskoski, in qualità di agente,

intervenienti in sede d’impugnazione,

procedimenti in cui le altre parti sono:

Association de la presse internationale ASBL (API) , con sede in Bruxelles (Belgio), rappresentata dagli avv.ti S. Völcker e J. Heithecker, Rechtsanwälte, F. Louis, avocat, nonché dal sig. C. O’Daly, solicitor,

ricorrente in primo grado,

Commissione europea , rappresentata dai sigg. C. Docksey, V. Kreuschitz e P. Aalto, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,

convenuta in primo grado,

e

Association de la presse internationale ASBL (API) (C-528/07 P), con sede in Bruxelles (Belgio), rappresentata dagli avv.ti S. Völcker, Rechtsanwalt, F. Louis, avocat, e dal sig. C. O’Daly, solicitor,

ricorrente,

procedimento in cui l’altra parte è:

Commissione europea , rappresentata dai sigg. C. Docksey, V. Kreuschitz e P. Aalto, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,

convenuta in primo grado,

sostenuta da:

Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord , rappresentato dalle sig.re E. Jenkinson e S. Behzadi-Spencer, in qualità di agenti, assistite dal sig. J. Coppel, barrister,

interveniente in sede d’impugnazione,

e

Commissione europea (C-532/07 P), rappresentata dai sigg. C. Docksey, V. Kreuschitz e P. Aalto, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,

ricorrente,

sostenuta da:

Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord , rappresentato dalle sig.re E. Jenkinson e S. Behzadi-Spencer, in qualità di agenti, assistite dal sig. J. Coppel, barrister,

interveniente in sede d’impugnazione,

procedimento in cui l’altra parte è:

Association de la presse internationale ASBL (API) , con sede in Bruxelles (Belgio), rappresentata dagli avv.ti S. Völcker, Rechtsanwalt, F. Louis, avocat, e dal sig. C. O’Daly, solicitor,

ricorrente in primo grado,

LA CORTE (Grande Sezione),

composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. A. Tizzano (relatore), J.N. Cunha Rodrigues, K. Lenaerts, dalle sig.re R. Silva de Lapuerta, C. Toader, presidenti di sezione, dai sigg. A. Rosas, K. Schiemann, E. Juhász, G. Arestis, T. von Danwitz e A. Arabadjiev, giudici,

avvocato generale: sig. M. Poiares Maduro

cancellieri: sigg. H. von Holstein, cancelliere aggiunto, e B. Fülöp, amministratore,

vista la fase scritta del procedimento e in seguito all’udienza del 16 giugno 2009,

sentite le conclusioni dell’avvocato generale, presentate all’udienza del 1 o ottobre 2009,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

I — Contesto normativo

«(1)

L’articolo 1, secondo comma del Trattato sull’Unione europea sancisce il concetto di trasparenza, secondo il quale il Trattato segna una nuova tappa nel processo di creazione di un’unione sempre più stretta tra i popoli dell’Europa, in cui le decisioni siano adottate nel modo più trasparente possibile e più vicino possibile ai cittadini.

(...)

(...)

«L’obiettivo del presente regolamento è di:
«1. Qualsiasi cittadino dell’Unione e qualsiasi persona fisica o giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro ha un diritto d’accesso ai documenti delle istituzioni, secondo i principi, le condizioni e le limitazioni definite nel presente regolamento.

(...)

«2. Le istituzioni rifiutano l’accesso a un documento la cui divulgazione arrechi pregiudizio alla tutela di quanto segue:

a meno che vi sia un interesse pubblico prevalente alla divulgazione.

(...)

(...)

«Le domande confermative sono trattate prontamente. Entro 15 giorni lavorativi dalla loro registrazione, l’istituzione concede l’accesso al documento richiesto e gli fornisce l’accesso ai sensi dell’articolo 10 entro tale termine oppure, con risposta scritta, motiva il rifiuto totale o parziale (...)».
«In particolare, fatti salvi gli articoli 4 e 9, i documenti legislativi, vale a dire i documenti redatti o ricevuti nel corso delle procedure per l’adozione di atti giuridicamente vincolanti negli o per gli Stati membri, dovrebbero essere resi direttamente accessibili».

II — Fatti

III — La sentenza impugnata

IV — Procedimento dinanzi alla Corte

V — Conclusioni delle parti

A — Nel procedimento C-514/07 P, Svezia/API e Commissione

B — Nel procedimento C-528/07 P, API/Commissione

C — Nel procedimento C-532/07 P, Commissione/API

VI — Sulle impugnazioni

A — Sull’impugnazione proposta dalla Commissione (causa C-532/07 P)

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte

B — Sulle impugnazioni proposte dal Regno di Svezia (causa C-514/07 P) e dall’API (causa C-528/07 P)

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte

a) Argomenti delle parti

b) Giudizio della Corte

VII — Sulle spese

Per questi motivi, la Corte (Grande Sezione) dichiara e statuisce:

Firme

(*1) Lingua processuale: l’inglese.

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