Sentenza della Corte (grande sezione) del 16 dicembre 2008.

Priimta 2008-12-16 · ECLI:EU:C:2008:727 · Court of Justice · Kalbos: LT · EN · IT · SV · PL · LV · ET · SL · FR · DE

Byla
C-73/07
Teismas
Court of Justice
Data
2008-12-16
ECLI
ECLI:EU:C:2008:727
Originalas
EUR-Lex ↗
PirmininkasV. SkourisTeisėjasP. JannTeisėjasC.W.A. TimmermansTeisėjasA. RosasTeisėjasK. LenaertsTeisėjasA. ÓcaoimhTeisėjasP. KūrisTeisėjasE. JuhászTeisėjasG. ArestisTeisėjasA. Borg BarthetTeisėjasJ. KlučkaTeisėjasU. LõhmusTeisėjas · pranešėjasE. LevitsGeneralinis advokatasJ. KokottKanclerisC. Strömholm
Santrauka
Rengiama…

SENTENZA DLLA CORTE (Grande Sezione)

16 dicembre 2008 (*1)

«Direttiva 95/46/CE — Ambito di applicazione — Trattamento e circolazione dei dati fiscali personali — Tutela delle persone fisiche — Libertà di espressione»

Nel procedimento C-73/07,

avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’art. 234 CE, dal Korkein hallinto-oikeus (Finlandia) con decisione 8 febbraio 2007, pervenuta in cancelleria il 12 febbraio 2007, nella causa

Tietosuojavaltuutettu

contro

Satakunnan Markkinapörssi Oy,

Satamedia Oy,

LA CORTE (Grande Sezione),

composta dal sig. V. Skouris, presidente, dai sigg. P. Jann, C. W. A. Timmermans, A. Rosas, K. Lenaerts e A. Ó Caoimh, presidenti di sezione, P. Kūris, E. Juhász, G. Arestis, A. Borg Barthet, J. Klučka, U. Lõhmus e E. Levits (relatore), giudici,

avvocato generale: sig.ra J. Kokott

cancelliere: sig.ra C. Strömholm, amministratore

vista la fase scritta del procedimento e in seguito all’udienza del 12 febbraio 2008,

considerate le osservazioni presentate:

sentite le conclusioni dell’avvocato generale, presentate all’udienza dell’8 maggio 2008,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

Contesto normativo

La normativa comunitaria

«Gli Stati membri non possono restringere o vietare la libera circolazione dei dati personali tra Stati membri, per motivi connessi alla tutela garantita a norma del paragrafo 1».
«Ai fini della presente direttiva si intende per:

(…)».

«1. Le disposizioni della presente direttiva si applicano al trattamento di dati personali interamente o parzialmente automatizzato nonché al trattamento non automatizzato di dati personali contenuti o destinati a figurare negli archivi.
«Gli Stati membri prevedono, per il trattamento di dati personali effettuato esclusivamente a scopi giornalistici o di espressione artistica o letteraria, le esenzioni o le deroghe alle disposizioni del presente capo e dei capi IV e VI solo qualora si rivelino necessarie per conciliare il diritto alla vita privata con le norme sulla libertà d’espressione».
«considerando che il trattamento di dati personali a scopi giornalistici o di espressione artistica o letteraria, in particolare nel settore audiovisivo deve beneficiare di deroghe o di limitazioni a determinate disposizioni della presente direttiva ove sia necessario per conciliare i diritti fondamentali della persona con la libertà di espressione ed in particolare la libertà di ricevere o di comunicare informazioni, quale garantita in particolare dall’articolo 10 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali; che pertanto, al fine di stabilire un equilibrio fra i diritti fondamentali, gli Stati membri devono prevedere le deroghe e le limitazioni necessarie in materia di misure generali concernenti la legittimità del trattamento di dati, di misure relative al trasferimento di dati nei paesi terzi nonché di competenze degli uffici preposti al controllo; che tuttavia ciò non dovrebbe permettere agli Stati membri di prevedere deroghe alle misure di garanzia della sicurezza del trattamento; che agli uffici preposti al controllo in tale settore dovrebbero essere parimenti conferite almeno determinate competenze a posteriori, ad esempio la competenza di pubblicare periodicamente una relazione o di adire l’autorità giudiziaria».
«1. Gli Stati membri possono adottare disposizioni legislative intese a limitare la portata degli obblighi e dei diritti previsti dalle disposizioni dell’articolo 6, paragrafo 1, dell’articolo 10, dell’articolo 11, paragrafo 1 e degli articoli 12 e 21, qualora tale restrizione costituisca una misura necessaria alla salvaguardia:

(…)».

«1. Gli Stati membri dispongono che il responsabile del trattamento deve attuare misure tecniche ed organizzative appropriate al fine di garantire la protezione dei dati personali dalla distruzione accidentale o illecita, dalla perdita accidentale o dall’alterazione, dalla diffusione o dall’accesso non autorizzati, segnatamente quando il trattamento comporta trasmissioni di dati all’interno di una rete, o da qualsiasi altra forma illecita di trattamento di dati personali.

Tali misure devono garantire, tenuto conto delle attuali conoscenze in materia e dei costi dell’applicazione, un livello di sicurezza appropriato rispetto ai rischi presentati dal trattamento e alla natura dei dati da proteggere.

(…)».

La normativa nazionale

«Chiunque ha diritto a che siano garantiti la sua vita privata, il suo onore e l’inviolabilità del suo domicilio. La tutela dei dati personali è dettagliatamente regolata dalla legge».
«Chiunque dispone della libertà di espressione. La libertà di espressione comprende il diritto di esprimersi, pubblicare e ricevere informazioni, opinioni e altri messaggi senza qualsivoglia censura preventiva. Disposizioni più precise sull’esercizio della libertà di espressione vengono adottate per legge. (…)

Documenti ed altre registrazioni in possesso delle autorità sono pubblici a meno che il loro carattere pubblico sia stato specificamente limitato per motivi imperativi. Chiunque ha il diritto di ottenere informazioni su documenti e registrazioni pubbliche».

«È possibile consegnare una copia o un estratto contenente dati personali di un archivio nominativo delle autorità pubbliche o tali dati possono essere trasmessi in formato elettronico, laddove la presente legge non disponga altrimenti, qualora il destinatario sia autorizzato, conformemente alla normativa sulla tutela dei dati personali, a conservare ed elaborare i dati di cui trattasi. Tuttavia questi ultimi possono essere ceduti a fini di direct marketing, di sondaggi d’opinione o di ricerche di mercato solo se così specificamente previsto dalla legge o se l’interessato ha dato il suo assenso».
«I dati fiscali sono pubblici conformemente alle disposizioni della presente legge.

Chiunque ha il diritto di accedere ai documenti fiscali pubblici in possesso delle autorità tributarie secondo le modalità previste dalla legge sulla pubblicità delle autorità pubbliche, fatte salve le eccezioni enunciate da tale legge».

«1.

il reddito da lavoro imponibile ai fini dell’imposta statale;

(…)».

Causa principale e questioni pregiudiziali

«1)

Se vada considerata quale “trattamento di dati personali” ai sensi dell’art. 3, n. 1, della direttiva (…) un’attività consistente nel:

Sulle questioni pregiudiziali

Sulla prima questione

deve essere considerata come un trattamento di dati personali ai sensi di tale disposizione.

Sulla quarta questione

Sulla seconda questione

Sulla terza questione

Sulle spese

Per questi motivi, la Corte (Grande Sezione) dichiara:

deve essere considerata come un «trattamento di dati personali» ai sensi di tale disposizione.

Firme

(*1) Lingua processuale: il finlandese.

Tekstas iš mūsų archyvo (Europos Sąjungos leidinių biuro „Cellar“ duomenys). Commission Decision 2011/833/EU — free reuse incl. commercial; attribution to EUR-Lex / Court of Justice of the European Union required; EUR-Lex is not the authentic record of the Court.